La Settimana Santa di Siviglia 2027 si celebrerà da domenica 21 a domenica 28 marzo. Durante questi giorni, le confraternite attraversano le strade della città con i loro pasos, accompagnate da nazarenos, costaleros e bande musicali, trasformando Siviglia in uno degli scenari più emozionanti e suggestivi della Pasqua in Spagna.
Vivere la Pasqua a Siviglia in questi giorni significa assistere a una tradizione che coinvolge profondamente l’intera città. Assistere alle processioni della Settimana Santa di Siviglia è un’esperienza straordinaria, ma richiede una certa organizzazione. Le strade del centro storico sono spesso molto affollate, alcuni percorsi vengono chiusi e gli orari possono cambiare in base alle condizioni meteorologiche. Sapere in anticipo dove andare, come muoversi e quali processioni scegliere può fare una grande differenza.
In questa guida troverai le date della Settimana Santa di Siviglia 2027, una spiegazione delle sue tradizioni, informazioni sulla Carrera Oficial e sulla Madrugá, i luoghi migliori per vedere le processioni e diversi consigli pratici per organizzare il tuo soggiorno. Come sivigliano, storico e guida turistica ufficiale, ti racconterò anche alcuni aspetti della festa che possono aiutarti a comprenderla e viverla con maggiore consapevolezza.
Settimana Santa Siviglia 2027 in breve
- Date principali: da domenica 21 a domenica 28 marzo 2027.
- Madrugá: notte tra giovedì 25 e venerdì 26 marzo.
- Programma dettagliato: gli orari e gli itinerari definitivi delle confraternite non sono ancora stati pubblicati.
- Consiglio pratico: scegli poche confraternite e punti del percorso fuori dalla Carrera Oficial invece di cercare di vedere tutto.
Cristo del Gran Poder nel 1914
Cristo del Buen Fin attualmente
Quando si celebra la Settimana Santa di Siviglia 2027?
La Settimana Santa di Siviglia 2027 inizierà domenica 21 marzo, Domenica delle Palme, e terminerà domenica 28 marzo con la Domenica di Pasqua. Nei giorni precedenti, venerdì 19 e sabato 20 marzo, si svolgeranno inoltre le processioni del Venerdì dei Dolori e del Sabato di Passione.
Queste sono le date principali della Settimana Santa di Siviglia 2027:
- Venerdì 19 marzo: Venerdì dei Dolori
- Sabato 20 marzo: Sabato di Passione
- Domenica 21 marzo: Domenica delle Palme
- Lunedì 22 marzo: Lunedì Santo
- Martedì 23 marzo: Martedì Santo
- Mercoledì 24 marzo: Mercoledì Santo
- Giovedì 25 marzo: Giovedì Santo
- Notte tra il 25 e il 26 marzo: la Madrugá
- Venerdì 26 marzo: Venerdì Santo
- Sabato 27 marzo: Sabato Santo
- Domenica 28 marzo: Domenica di Pasqua
Il programma dettagliato con gli orari e i percorsi delle confraternite viene pubblicato quando si avvicina la celebrazione. Questa pagina sarà aggiornata non appena saranno disponibili le informazioni ufficiali sulla Settimana Santa di Siviglia 2027.
Storia e origine della Settimana Santa di Siviglia
La storia della Settimana Santa di Siviglia affonda le sue radici nel Medioevo, quando iniziarono a diffondersi le prime confraternite religiose e le processioni penitenziali. Tuttavia, fu soprattutto tra il XV e il XVI secolo che queste celebrazioni assunsero una forma più organizzata e cominciarono a diventare una delle tradizioni più importanti della città.
Uno degli episodi fondamentali per comprendere questa evoluzione è legato a Fadrique Enríquez de Ribera, proprietario della Casa de Pilatos. Nel 1518 intraprese un pellegrinaggio in Terra Santa e, dopo aver visitato Gerusalemme, tornò a Siviglia portando con sé nuove influenze religiose e artistiche.
Al suo ritorno promosse un percorso della Via Crucis che partiva dalla Casa de Pilatos e terminava nei pressi della Cruz del Campo, allora situata fuori dalle mura della città. Secondo la tradizione, la distanza del percorso voleva ricordare quella che separava il pretorio di Pilato dal monte Calvario a Gerusalemme. Questo itinerario è considerato uno degli antecedenti più importanti delle processioni della Settimana Santa di Siviglia.
Con il passare del tempo aumentarono le confraternite e le immagini religiose portate in processione. All’inizio del XVII secolo venne stabilito un itinerario comune verso la Cattedrale di Siviglia, contribuendo alla nascita di quella che oggi conosciamo come Carrera Oficial.
Il legame tra la Casa de Pilatos e le origini della Settimana Santa permette di comprendere quanto la storia, l’arte e le tradizioni religiose siano profondamente unite a Siviglia. Durante una visita guidata della Casa de Pilatos è possibile conoscere più da vicino la figura di Fadrique Enríquez de Ribera e l’importanza di questo palazzo nella storia della città.
Perché la birra Cruzcampo si chiama così?
Il nome della famosa birra sivigliana Cruzcampo è legato proprio alla Cruz del Campo, il tempietto che segnava la parte finale dell’antico percorso della Via Crucis. Nel 1904 i fratelli Tomás e Roberto Osborne fondarono nelle vicinanze la prima fabbrica della birra e decisero di chiamarla La Cruz del Campo, nome che successivamente venne abbreviato in Cruzcampo.
Il tempietto della Cruz del Campo è ancora oggi visibile in Calle Luis Montoto, nel quartiere di Nervión, non lontano dallo stadio Ramón Sánchez-Pizjuán. Percorrendo le strade che collegano la Casa de Pilatos a questo luogo si possono inoltre osservare diversi pannelli in ceramica collocati sulle facciate degli edifici, che ricordano le stazioni dell’antica Via Crucis.
Il nome di una delle birre più conosciute dell’Andalusia conserva quindi un legame diretto con la storia religiosa di Siviglia e con le origini della sua Settimana Santa.
Le processioni della Settimana Santa di Siviglia
Come funzionano le processioni di Siviglia
Durante la Settimana Santa di Siviglia, ogni confraternita parte dalla propria chiesa o cappella e percorre le strade della città con i suoi pasos, accompagnata dai nazarenos, dai costaleros e, in molti casi, dalle bande musicali. Al termine della processione, la confraternita ritorna nella chiesa da cui era partita.
Le confraternite che sfilano nei giorni principali della Settimana Santa compiono la loro stazione di penitenza verso la Cattedrale di Siviglia, attraversando un tratto comune del centro storico chiamato Carrera Oficial. Il resto del percorso cambia invece a seconda del quartiere e della chiesa di provenienza.
Ogni processione ha un orario di uscita, un itinerario prestabilito e un orario previsto per il ritorno. Alcune durano poche ore, mentre quelle provenienti dai quartieri più lontani possono rimanere in strada per gran parte della giornata. Per questo motivo è importante consultare il programma della Settimana Santa di Siviglia prima di scegliere dove e quando assistere alle processioni.
La notte più famosa è la Madrugá, tra il Giovedì Santo e il Venerdì Santo, quando sfilano alcune delle confraternite più conosciute e venerate della città, come il Gran Poder, la Macarena e la Esperanza de Triana. Più avanti vedremo come organizzarsi per assistere a questa notte così speciale.
Pasos, costaleros e nazarenos: le parole da conoscere
Per comprendere meglio le processioni della Settimana Santa di Siviglia è utile conoscere alcune parole che sentirai spesso durante questi giorni. Molti di questi termini vengono utilizzati in spagnolo anche dagli italiani che assistono alle processioni.
Ogni tratto percorso da un paso tra il momento in cui viene sollevato e quello in cui viene nuovamente appoggiato si chiama chicotá. La levantá è il momento in cui i costaleros sollevano il paso seguendo l’ordine del capataz, mentre l’arriá è il momento in cui lo posano a terra. Le levantás possono essere dedicate a una persona, a una confraternita o a una particolare intenzione e costituiscono uno dei momenti più emozionanti della processione.
Queste sono alcune delle figure principali che partecipano alle processioni:
- Capataz: è la persona che dirige il paso e comunica con i costaleros, che si trovano sotto la struttura e non possono vedere direttamente la strada.
- Costaleros: sono i portatori che sostengono il peso del paso. Proteggono il collo con un panno resistente chiamato costal e lavorano organizzati in squadre, chiamate cuadrillas.
- Nazarenos: sono i membri della confraternita che partecipano al corteo indossando una tunica e, generalmente, il caratteristico cappuccio appuntito chiamato capirote. Possono portare candele, croci o le insegne della confraternita.
- Acólitos: accompagnano i pasos portando candelabri o incensieri e contribuiscono al carattere solenne e liturgico della processione.
- Pertiguero: guida e coordina il gruppo degli accoliti. Porta una pertica argentata, chiamata pértiga, con la quale impartisce le indicazioni durante il corteo.
- Monaguillos: sono generalmente bambini vestiti con abiti liturgici che accompagnano la processione.
I pasos e la Carrera Oficial
I pasos sono le grandi strutture processionali sulle quali vengono collocate le immagini sacre. Possono rappresentare episodi della Passione e della morte di Cristo, scene composte da diversi personaggi oppure un’immagine della Vergine. Oltre al loro significato religioso, molti pasos possiedono un enorme valore storico e artistico.
A seconda della confraternita, una processione può essere composta da uno o più pasos. Il paso de misterio rappresenta una scena della Passione di Cristo con diverse figure, mentre il paso de Cristo presenta generalmente l’immagine di Gesù crocifisso o con la croce. Il palio è invece il paso della Vergine, protetto da un prezioso baldacchino sostenuto da pali e decorato con ricami, candele e fiori.
I pasos vengono trasportati dai costaleros e guidati dal capataz attraverso percorsi molto diversi. Tuttavia, le confraternite che compiono la stazione di penitenza devono attraversare la Carrera Oficial, il tratto comune del centro storico che conduce fino alla Cattedrale di Siviglia.
La Carrera Oficial comincia alla Campana e prosegue lungo Calle Sierpes, Plaza de San Francisco e Avenida de la Constitución, prima di entrare nella Cattedrale. Durante la Settimana Santa, questo spazio viene occupato da tribune e sedie riservate agli abbonati, ma è possibile assistere gratuitamente alle processioni in molti altri punti dei loro itinerari.
La Cattedrale occupa quindi un ruolo centrale nella Settimana Santa sivigliana. Se desideri conoscerne la storia, l’arte e il legame con la città durante il resto dell’anno, puoi scoprire la mia visita guidata privata della Cattedrale di Siviglia in italiano.
La Madrugá di Siviglia: le processioni più famose
La Madrugá è la notte più famosa e intensa della Settimana Santa di Siviglia. Si svolge tra il Giovedì Santo e il Venerdì Santo e vede sfilare sei confraternite: El Silencio, El Gran Poder, La Macarena, El Calvario, la Esperanza de Triana e Los Gitanos.
È uno dei momenti più emozionanti della settimana, ma anche uno dei più affollati. Le processioni attraversano il centro storico durante tutta la notte e proseguono fino alla mattina del Venerdì Santo.
- El Gran Poder: la confraternita porta in processione Jesús del Gran Poder, straordinaria scultura realizzata da Juan de Mesa nel 1620 e conosciuta popolarmente come el Señor de Sevilla. Il suo passaggio, caratterizzato dal silenzio e dalla sobrietà, rappresenta uno dei momenti più intensi della Madrugá. Vedere camminare in silenzo el Gran Poder per le strade di Siviglia davanti a migliaia di persone è una delle cose che si devono fare almeno una volta alla vita. Anche per chi non ha fede è un momento davvero coinvolgente che consiglio a tutti.
- La Macarena: parte dalla Basilica della Macarena e porta due pasos: il Señor de la Sentencia e la Virgen de la Esperanza Macarena, una delle immagini mariane più venerate di Siviglia. La Centuria Romana Macarena, conosciuta popolarmente come los armaos, accompagna il corteo con uniformi ispirate ai soldati romani.
- Esperanza de Triana: parte dal quartiere di Triana e attraversa il ponte di Isabel II per raggiungere il centro storico. La confraternita porta il Cristo de las Tres Caídas e la Virgen de la Esperanza de Triana. Il paso de misterio del Cristo, con la caratteristica figura del soldato romano a cavallo, è uno dei più riconoscibili della Settimana Santa sivigliana. Secondo un detto popolare trianero, quando il cavallo arriva alla Campana inizia la Settimana Santa di Siviglia.
Completano la Madrugá altre tre confraternite molto importanti: El Silencio, caratterizzata da una processione antica, austera e raccolta; El Calvario, dal carattere particolarmente sobrio; e Los Gitanos, una confraternita profondamente legata alla devozione popolare della città.
Assistere alla Madrugá richiede una buona organizzazione. È fondamentale controllare gli itinerari, evitare i punti più congestionati e scegliere con anticipo dove aspettare ogni confraternita. Più avanti troverai alcuni consigli pratici per vivere questa notte in modo più sicuro e piacevole.
La Settimana Santa non è soltanto una celebrazione religiosa o un evento che si osserva dall’esterno. Per molte famiglie sivigliane rappresenta una tradizione vissuta personalmente e tramandata da una generazione all’altra, attraverso l’appartenenza a una confraternita, la partecipazione alle processioni o il legame con una banda musicale.

Anche la mia famiglia ha un legame particolare con la Macarena: un zio di mia madre fu per moltissimi anni capitano degli Armaos della Macarena. Grazie a lui, quando ero piccolo ebbi la possibilità di indossare questa uniforme e di farmi fotografare vestito da armao. È un ricordo personale che mostra quanto questa tradizione sia presente nella vita familiare di molti sivigliani fin dall’infanzia.
Dove vedere le processioni della Settimana Santa di Siviglia
Non esiste un unico luogo perfetto da cui assistere alle processioni della Settimana Santa di Siviglia. La scelta dipende dalla confraternita, dall’orario, dal tipo di atmosfera che si desidera vivere e dalla quantità di persone presenti nelle strade.
La Carrera Oficial è il percorso attraversato da tutte le confraternite che raggiungono la Cattedrale. Tuttavia, durante la Settimana Santa questo spazio viene occupato da tribune e sedie riservate, perciò non è generalmente la soluzione più semplice per un visitatore che non possiede un abbonamento.
Per chi visita Siviglia, spesso è preferibile assistere alle processioni al di fuori della Carrera Oficial, lungo il percorso di andata verso la Cattedrale o durante il ritorno della confraternita nel proprio quartiere. In queste zone è possibile trovare ambienti più autentici e, scegliendo bene il luogo e l’orario, evitare almeno in parte le concentrazioni più grandi.
Come sapere quali processioni ci sono oggi a Siviglia
Per sapere quali processioni ci sono oggi a Siviglia è necessario consultare il programma aggiornato della giornata. Il programma indica gli orari di uscita e di rientro di ogni confraternita, le strade attraversate e l’orario previsto per il passaggio nella Carrera Oficial.
Il programma ufficiale della Settimana Santa di Siviglia 2027 non è stato ancora pubblicato. Questa pagina sarà aggiornata quando saranno disponibili gli orari e gli itinerari definitivi delle confraternite.
È consigliabile controllare nuovamente il programma il giorno stesso, perché gli orari possono subire ritardi e, in caso di pioggia o condizioni meteorologiche sfavorevoli, una processione può modificare il proprio percorso, rientrare anticipatamente oppure essere cancellata.
Dove vedere le processioni: zone consigliate
Prima di scegliere un luogo è indispensabile controllare il percorso della confraternita che si desidera vedere, perché non tutte le processioni attraversano le stesse zone. Questi sono alcuni dei punti che consiglio, tenendo sempre conto del programma di ogni giornata:
- Plaza del Salvador e Cuesta del Rosario: sono due dei luoghi più suggestivi del centro storico. Il passaggio dei pasos in queste strade crea un’atmosfera straordinaria, ma sono zone molto conosciute e possono diventare estremamente affollate.
- Plaza de la Encarnación e Alameda de Hércules: gli spazi sono generalmente più ampi rispetto alle strette strade del centro e possono essere una buona scelta per alcune confraternite provenienti dalla zona settentrionale della città. È comunque necessario verificare l’itinerario del giorno.
- Puerta de la Carne e Jardines de Murillo: sono punti interessanti per vedere alcune confraternite provenienti dai quartieri orientali e meridionali. Il ritorno verso il quartiere può offrire momenti particolarmente emozionanti e un ambiente meno turistico.
- Calle Luis Montoto e Puente de San Bernardo: permettono di assistere al passaggio di alcune confraternite lontano dalle zone più turistiche del centro. Qui è possibile vivere maggiormente l’atmosfera del quartiere, soprattutto durante il percorso di ritorno.
- Puente de Isabel II e Calle Reyes Católicos: sono due punti spettacolari per le confraternite provenienti da Triana. Vedere i pasos attraversare il ponte è un’esperienza indimenticabile, ma nei momenti più importanti queste zone possono essere molto congestionate.
- Parque de María Luisa e Plaza de España: possono essere una buona alternativa per alcune processioni provenienti dalla zona meridionale della città. Gli spazi sono più aperti, anche se il numero di confraternite che attraversano quest’area è più limitato.
Il mio consiglio è scegliere una o due confraternite per giornata e aspettarle in punti differenti del loro itinerario, invece di cercare di vedere il maggior numero possibile di processioni. In questo modo si evitano spostamenti continui tra strade bloccate e si può vivere ogni momento con maggiore tranquillità.
Consigli pratici per assistere alle processioni
Muoversi a Siviglia durante la Settimana Santa richiede pazienza e organizzazione. Molte strade del centro vengono chiuse e un percorso che normalmente richiede pochi minuti può diventare molto più lungo.
- Controlla il programma il giorno stesso: verifica gli orari, l’itinerario e le previsioni meteorologiche prima di uscire. In caso di pioggia, le decisioni delle confraternite possono cambiare anche all’ultimo momento.
- Evita di utilizzare l’automobile nel centro storico: molte strade sono chiuse al traffico e anche taxi e autobus possono subire deviazioni. Generalmente è preferibile spostarsi a piedi o utilizzare i mezzi pubblici fino alle zone esterne del centro.
- Arriva con anticipo: nei punti più conosciuti può essere necessario aspettare a lungo. Cerca sempre di lasciare libera una possibile via d’uscita ed evita le strade eccessivamente strette se sono già molto affollate.
- Indossa scarpe comode: durante una sola giornata si possono percorrere molti chilometri e trascorrere parecchio tempo in piedi. È consigliabile portare anche acqua e qualcosa per proteggersi dal fresco della notte.
- Se viaggi con bambini: evita i punti più congestionati e le ore centrali della Madrugá. Le zone più ampie e i percorsi di quartiere sono generalmente più comodi per le famiglie.
- Stabilisci un punto d’incontro: se viaggi con altre persone, scegliete un luogo facilmente riconoscibile nel caso in cui vi separiate. Nei momenti di maggiore affluenza la copertura telefonica può funzionare peggio del solito.
- Rispetta il carattere religioso della celebrazione: evita di attraversare il corteo, non ostacolare il lavoro degli organizzatori e mantieni il silenzio quando la confraternita o il momento lo richiedono.
Altri consigli per il viaggio a Siviglia durante la Settimana Santa
Se stai organizzando un viaggio durante la Settimana Santa, puoi consultare anche la mia guida su cosa fare a Siviglia, dove troverai idee e informazioni per completare la visita della città.
Tra i dolci tradizionali di questo periodo ci sono invece le torrijas, preparate soprattutto durante la Quaresima e la Pasqua. Se vuoi scoprirle anche a casa, puoi leggere la mia ricetta delle torrijas andaluse.
Dove dormire durante la Settimana Santa di Siviglia
Scegliere dove dormire durante la Settimana Santa di Siviglia dipende soprattutto dal tipo di esperienza che desideri vivere. Alloggiare nel centro storico permette di raggiungere molte processioni a piedi, ma significa anche affrontare strade affollate, rumore fino a tarda notte e difficoltà di accesso con taxi o automobile.
Queste sono alcune delle zone che puoi prendere in considerazione:
- Centro storico, Santa Cruz e Arenal: sono le zone più comode per raggiungere i monumenti e molte delle processioni principali. Sono ideali se la Settimana Santa è il motivo principale del viaggio, ma generalmente presentano prezzi più elevati, maggiore affluenza e possibili difficoltà per raggiungere l’alloggio.
- Triana: permette di vivere un’atmosfera molto autentica e di assistere alle processioni delle confraternite del quartiere. Bisogna però considerare che il ponte di Isabel II e le strade di accesso al centro possono diventare molto congestionati.
- San Bernardo e Nervión: sono quartieri ben collegati e generalmente più tranquilli rispetto al centro storico. Possono essere una buona scelta per chi desidera riposare meglio, senza rinunciare alla possibilità di raggiungere il centro a piedi o con i mezzi pubblici.
- Macarena e Alameda de Hércules: offrono un ambiente molto legato alla Settimana Santa e permettono di vivere da vicino alcune delle confraternite più popolari. Durante la Madrugá e nei momenti più importanti anche queste zone possono essere particolarmente affollate.
Qualunque sia la zona scelta, è consigliabile prenotare l’alloggio con largo anticipo. Prima di confermare, verifica anche con la struttura come raggiungerla durante le processioni, soprattutto se prevedi di arrivare in taxi, in automobile o con molti bagagli.
Per confrontare con maggiore dettaglio i quartieri, i collegamenti e le caratteristiche delle diverse zone, puoi consultare la mia guida su dove dormire a Siviglia. Per completare l’organizzazione del viaggio trovi inoltre i miei consigli su cosa vedere a Siviglia e dove mangiare a Siviglia.
Se desideri conoscere la storia, i monumenti e le tradizioni di Siviglia con un’esperienza più personale, sono Ricardo Carmona Suárez, storico e guida turistica ufficiale dell’Andalusia. Organizzo esclusivamente visite private e personalizzate in italiano, adattando il percorso, la durata e gli orari alle esigenze di ogni gruppo.
Durante la Settimana Santa la disponibilità delle guide e dei biglietti per i monumenti può essere molto limitata. Ti consiglio quindi di contattarmi con anticipo per richiedere la disponibilità e organizzare la tua visita privata a Siviglia.


